Immagina di essere in un paese straniero, di non comprendere la lingua, di avere un figlio che ha bisogno urgente di cure e non riuscire a comunicare col medico che hai di fronte. Immagina quanto può essere complicata per quel medico effettuare una diagnosi, ottenere l’autorizzazione ad intervenire o semplicemente spiegare la terapia da seguire.
Episodi come questo sono sempre più frequenti al Santobono. Il. dott. Beniamino Quarto, dirigente del reparto di Pediatria dei Migranti registra da anni una crescita costante del numero di pazienti stranieri, spesso di recente arrivo in Italia. Sono migranti o rifugiati dalle guerre, sprovvisti di mezzi finanziari e culturali necessari per ottenere un adeguata accoglienza ed il conseguente trattamento medico e chirurgico presso l’ospedale.
Nel 2023, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Dedalus, è stato avviato un progetto pilota per fornire su richiesta mediatori linguistici e culturali.
Lo sportello di Mediazione Culturale
Dal 2024, per garantire un servizio più efficiente, al Santobono è operativo uno SPORTELLO STABILE che offre gratuitamente servizi di mediazione linguistico-culturale agli stranieri che abbiano difficoltà ad interfacciarsi col personale sanitario.
Lo sportello di MEDIAZIONE CULTURALE è aperto tutti i MERCOLERDI’ dalle 9 alle 13 presso l’ambulatorio n°6 del Padiglione Volano del Santobono. E’ possibile accedervi senza prenotazione e senza impegnativa del medico di base. Per informazioni è possibile telefonare al numero 081 2205812 il mercoledì dalle 10 alle 12.
Sostieni il progetto
Il progetto pilota del 2023 è stato finanziato con i fondi raccolti grazie al 5 per mille. Ora, per continuare a finanziare questo servizio così prezioso occorre il tuo aiuto. Con una DONAZIONE ci aiuti a fornire in tempi brevi un mediatore linguistico-culturale a tutti quei genitori stranieri spaventati e spaesati che hanno un bimbo ricoverato e non riescono a comunicare.
Immagina di essere in un paese straniero, di non comprendere la lingua, di avere un figlio che ha bisogno urgente di cure e non riuscire a comunicare col medico che hai di fronte. Immagina quanto può essere complicata per quel medico la diagnosi e la successiva spiegazione della terapia da seguire.
Episodi come questo sono sempre più frequenti al Santobono. Il. dott. Beniamino Quarto, dirigente del reparto di Pediatria dei Migranti registra da anni una crescita costante del numero di pazienti stranieri, spesso di recente arrivo in Italia. Sono migranti o rifugiati dalle guerre, sprovvisti di mezzi finanziari e culturali necessari per ottenere un adeguata accoglienza ed il conseguente trattamento medico e chirurgico presso l’ospedale.
Di qui l’urgenza di potenziare il servizio di mediazione linguistico-culturale già offerto in ospedale da oltre 10 anni dalla COOPERATIVA DEDALUS, ma insufficiente al momento a coprire tutte le richieste.
PUNTO DI PARTENZA
Nel 2022 sono stati realizzati 50 interventi di mediazioni linguistico-culturali e hanno riguardato cittadini provenienti soprattutto da Ucraina, Sri Lanka, Romania, Marocco e Nigeria.
OBIETTIVO
L’obiettivo del progetto è garantire nel biennio 2023-24 125 interventi aggiuntivi a chiamata, in grado di coprire il numero più ampio possibile di lingue e culture.
DURATA
1 anno
VALORE DEL PROGETTO
7.500 euro

