VISORI REALTA’ VIRTUALE
I bambini mal sopportano il dolore, anche quando è lieve, e tendono a caricarsi facilmente di ansia. E’ per questo motivo che oggi i medici devono ricorrere all’anestesia farmacologica anche per effettuare procedure moderatamente dolorose.
L’utilizzo dei visori di realtà virtuale OCULOS QUEST 2 consentirà agli anestesisti della camera operatoria di oncologia e day surgery del Pausilipon ed ai medici dell’ambulatorio degli ustionati del Santobono, di sedare i bambini senza l’utilizzo di anestesia farmacologica.
I Visori di realtà virtuale, infatti, riescono a distrarre il bambino al punto da non fargli più percepire il dolore. L’immersione in un mondo simulato induce un coinvolgimento sensoriale altissimo e riduce in modo significativo la percezione degli stimoli reali.
Negli Stati Uniti, ed in particolare alla Stanford University in California, ad esempio, l’uso di visori VR è già una realtà clinica. In Italia lo studio sull’utilizzo della realtà virtuale per la sedazione attualmente è condotto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dall’Azienda Universitaria Pediatrica di Parma e, grazie a questo progetto, potrebbe essere condotto anche all’Azienda Pediatrica Santobono Pausilipon di Napoli.
I visori saranno utilizzati per la sedazione non farmacologica di:
- – pazienti oncologici da sottoporre a procedure dolorose routinarie
- – pazienti ustionati da sottoporre a medicazioni dolorose
- – pazienti da sottoporre ad interventi di Day Surgery
Inoltre potranno essere utilizzati per:
- – tranquillizzare i pazienti ricoverati particolarmente agitati o ansiosi
- – regalare un momento ludico ai pazienti lungodegenti

