MEDIAZIONE CULTURALE 2023-24
Immagina di essere in un paese straniero, di non comprendere la lingua, di avere un figlio che ha bisogno urgente di cure e non riuscire a comunicare col medico che hai di fronte. Immagina quanto può essere complicata per quel medico la diagnosi e la successiva spiegazione della terapia da seguire.
Episodi come questo sono sempre più frequenti al Santobono. Il. dott. Beniamino Quarto, dirigente del reparto di Pediatria dei Migranti registra da anni una crescita costante del numero di pazienti stranieri, spesso di recente arrivo in Italia. Sono migranti o rifugiati dalle guerre, sprovvisti di mezzi finanziari e culturali necessari per ottenere un adeguata accoglienza ed il conseguente trattamento medico e chirurgico presso l’ospedale.
Di qui l’urgenza di potenziare il servizio di mediazione linguistico-culturale già offerto in ospedale da oltre 10 anni dalla COOPERATIVA DEDALUS, ma insufficiente al momento a coprire tutte le richieste.
PUNTO DI PARTENZA
Nel 2022 sono stati realizzati 50 interventi di mediazioni linguistico-culturali e hanno riguardato cittadini provenienti soprattutto da Ucraina, Sri Lanka, Romania, Marocco e Nigeria.
OBIETTIVO
L’obiettivo del progetto è garantire nel biennio 2023-24 125 interventi aggiuntivi a chiamata, in grado di coprire il numero più ampio possibile di lingue e culture.
DURATA
1 anno
VALORE DEL PROGETTO
7.500 euro

